Autori


Per i testi:
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Francesca Romana D'Amato (1974). Nasce a Roma, poi la vita la porta in Algeria, Friuli, Piemonte, Lombardia e nei Paesi Bassi. Studia Scienze Naturali e lavora per vari parchi e testate ambientali, occupandosi di comunicazione e pubbliche relazioni. Francesca colleziona leggende italiane dal 1998. Le usa per giochi di ruolo, improvvisazioni teatrali, mostre e vari libri tra i quali Gnomi di caverna (2005), la raccolta di leggende Luoghi della meraviglia (2010) e i romanzi fantasy I draghi dei Visconti (2010) e Draghi randagi (2013), nonché la Mappa dei draghi italiani (2013) e Draghi. Guida al riconoscimento (2015), disponibili al pubblico in forma di poster.
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Giovanni Di Bella (1948). Laureato in lettere classiche, docente fino al 2006, è cultore di storia locale del basso Verbano, sponda lombarda compresa. Tra le sue pubblicazioni: Testimonianze e ricordi. 60° della Liberazione (2005), La Vetreria Operaia di Sesto (2006), Il Dopolavoro «Savoia Marchetti» (2010), La Nautica di Arona (2012) e, insieme a Giacomo Fiori, Hospitalis Aronae (1998). Con Compagnia della Rocca Edizioni ha mandato in stampa Alla riscoperta di Carlo Bini (2013) e Arona e la Grande Guerra (2015).
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Giacomo Fiori (1968). Aronese, si occupa di storia locale dall’inizio degli anni Novanta, dopo la laurea in lettere moderne. Ha pubblicato numerosi saggi in rivista e, tra le opere in volume, Arona. Cronache illustrate di una città (1997), Hospitalis Arone (1998, a quattro mani con Giovanni Di Bella), I trent’anni che cambiarono Arona (1998), seconda edizione accresciuta 2013), Cognomi dell’Aronese e del Vergante (1999, seconda edizione accresciuta 2008), Proverbi e modi di dire dialettali dell’Aronese (2010), Oleggio Castello. Luoghi, storie, persone lungo i secoli (2012), La città dei misteri (2007, seconda edizione accresciuta 2012), Mercurago. Dalla Ruota all'Unesco (2015). Inoltre ha curato, come coautore, Arona da scoprire (2005, seconda edizione accresciuta 2009), La guerra sul lago (2008), Il dopoguerra sul lago (2010). «Permanenze in terre centrali e altri versi. (1984-2014)», edita nel 2016, raccoglie invece «un trentennio di appartata produzione poetica».
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Silvia Garbini. Laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, città nella quale vive e lavora. La sua tesi di laurea La Rocca di Arona durante la dominazione spagnola (1525-1707), dalla quale è tratto l'omonimo volume, ha ricevuto due menzioni speciali ai premi di laurea indetti dall’Istitituto italiano dei castelli e dal Rotary International-Gruppo Seprio. Scrive articoli e recensioni su argomenti storici e artistici di ambito italiano e internazionale per riviste di settore. Fotografa da tanti anni per passione, ha esposto in mostre internazionali in Italia e all'estero.
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Carlo Giuliani (Arona 1920-1997). Alla passione per la storia univa quelle per la geografia (era cartografo presso la DeAgostini di Novara) e per la natura, coltivando fra l’altro l’hobby della pesca nelle acque del Vevera. Nel 1996 pubblicò Il borgo di Arona nel 1700, frutto di anni di ricerche storiche e documentarie, mentre Il torrente Vevera, lasciato allo stato di manoscritto, ha potuto vedere la luce solo postumo.
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Claudio Maffei (1952). Formatore, consulente, scrittore. Dialoga quotidianamente con aziende ed enti pubblici per migliorare la loro competitività sul mercato e rendere più piacevole il clima interno. Le sue aree di competenza sono: la comunicazione, la formazione, la motivazione, lo sviluppo delle risorse umane e i nuovi trend. È stato direttore della rivista «Comunico» e ha pubblicato, tra gli altri, Comunicare: un passaporto per il terzo millennio (1999), Le relazioni virtuose (2005), Pensieri, parole, stati d'animo (2008), Stai come vuoi (2010), nonché, con Laura Bogani, Comunicare un partito politico (1990).
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Sabine Manz. Nata in Austria, da madre tedesca e padre ungherese, cresce e studia in Italia assorbendo e metabolizzando allo stesso tempo la cultura italiana e quella tedesca. Dopo qualche esperienza giovanile di disegno, legata soprattutto all’ambito della moda, riscopre in anni recenti multiformi passioni come la scultura, la pittura, la fotografia, la cucina. Con Il Mottarone nelle immagini d'epoca (Compagnia della Rocca, 2016) si è cimentata (in coppia con Guido Rossi) per la prima volta con la stesura di un libro che, attraverso le immagini, le offre l’opportunità di «giocare» con molti dei suoi interessi.
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Ugo Manzoni (1931). Farmacista, scrive dall’età di tredici ani, ma nessuna delle sue raccolte di poesie e nessuno dei suoi romanzi ha vinto il Nobel. Ha pubblicato, oltre che sulla rivista «Poesia», cinque raccolte in versi: Le tue mani sono ancora una promessa (Il Convivio Letterario, 1956); Ultime cose (Rebellato, 1974); Fogli di Celyr Zimanno, ornati da Valerio Adami (Alberti, 1981); Garage, con un’incisione di Enrico Bay (Crocetti, 1989); Plaquette, con un disegno di Judit Reigl (Alberti, 2004); e tre romanzi: Prova, prima viola con obbligo di fila (trasformato in trattamento per film da Claudio Caligari, 1991), L’uomo di Tangeri (Mobydick, 1995) e Tango e formiche (Mobydick, 2002). Con Compagnia della Rocca è uscito il romanzo Il vecchio Hotel du Lac (2016).
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Nelly Micheletti (1945). Insegnante elementare in pensione, fin da giovane ha coltivato l’amore per la Valsesia e in particolare per Riva Valdobbia, suo paese natale. In contatto costante con la realtà locale, ha raccolto nel tempo le testimonianze pervenute dalla sua esperienza di maestra, traendone una conoscenza approfondita di vita e di cultura. Riva Valdobbia e la sua gente. Immagini d'epoca dalla Valsesia (2014, in coppia con Guido Rossi) è la sua opera prima.
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Jacopo Panerai. Toscano, nato negli anni Settanta. Dopo un diploma senza sbocchi e una laurea inutile ha ricoperto per molti anni la qualifica di giovane disoccupato, ottenendo in seguito una promozione a giovane semioccupato: attualmente non lo è più perché con il passare degli anni la qualifica di «giovane» comincia ad andargli stretta.
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Gabriella Papania. Nata a Novara, innamorata delle rive del lago Maggiore, dove vive, svolge l’attività di grafica, fotografa e pittrice, con un hobby: la cucina, intesa anche come recupero delle tradizioni regionali e delle proprie radici.
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Guido Rossi (1955). Appassionato di vecchie cartoline, fotografie d’epoca e storia locale, vive a Oleggio Castello. Ha selezionato nel tempo le sue passioni, concentrandosi sulle vedute di montagna, in particolare della Valsesia, oltre che su quelle del suo paese e dei centri vicini. Ha operato ed opera tuttora in associazioni locali che si interessano di ambiente e territorio. Ha al suo attivo diverse collaborazioni nelle quali ha curato la fornitura di materiale iconografico a supporto di pubblicazioni editoriali, non ultimo Oleggio Castello. Luoghi, storie, persone lungo i secoli (Compagnia della Rocca, 2012). Sempre con Compagnia della Rocca ha pubblicato Oleggio Castello nelle immagini d'epoca (2013) nonché, in coppia con Nelly Micheletti, Riva Valdobbia e la sua gente (2014) e con Sabine Manz Il Mottarone nelle immagini d'epoca (2016).
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Francesco Ruga (1953). Insegnante di lettere nel suo paese di Gozzano (Novara), è autore di alcune pubblicazioni di storia locale. Tra le principali opere: Gozzano. Ottocento dintorni (1996), Gozzano. Storie senza storia. I primi cinquant'anni di vita gozzanese del ventesimo secolo (1997), nonché Poi ti giri ed è già lunedì (2006) e E vanno indietro gli anni miei (2010), i due titoli dai quali è stato tratto il film di Vanni Vallino Un palmo sotto l'ombelico (2013). Pubblicista, ha curato alcune schede dell’enciclopedia «Il Piemonte paese per paese». Ama riandare indietro nel tempo per rievocare fatti e persone dei luoghi di lago. Per Compagnia della Rocca Edizioni ha firmato L'ultimo dei filibustieri (2007, seconda edizione accresciuta 2013).
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Francesco Tavano (1936). Laureato in giurisprudenza, è studioso di problemi psicologici, giuridici e di relazioni interpersonali e familiari. È nato a Catanzaro, ma ha vissuto in diverse città italiane (attualmente risiede ad Arona, sul lago Maggiore) durante i vent’anni trascorsi in servizio nella Guardia di finanza. Ha pubblicato numerosi libri (soprattutto testi economico-giuridici, ma anche romanzi). Come giornalista collabora con alcune riviste e una radio locale. Ha anche partecipato a diverse trasmissioni televisive locali e nazionali, è autore delle parole di due canzoni regolarmente registrate alla Siae e ha brevettato alcune invenzioni. Tre i titoli con Compagnia della Rocca: Vivere senza soffrire (2011), Mike Bongiorno è vivo! (2011) e Storie di ragazze, finanzieri e filibustieri (2016).
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Antonio Zonca (1958). Aronese, perito chimico, in veste di cultore di storia locale ha al suo attivo le seguenti pubblicazioni: Sant’Eusebio in Pisano (1993), Felice Cavallotti. Il monumento (1998), Arona e le suore della carità di santa Giovanna Antida (1999), La Chiesa dell’Annunciazione in Meina (2002), La Chiesa di Santa Margherita in Meina (2008) e, tra i titoli realizzati in collaborazione con altri, quello con Massimo Gioria, Cenni storici di Dagnente (1986). Suoi articoli sono apparsi in riviste a carattere storico, quali «Novarien», «Verbanus» e «Antiquarium». Da segnalare il contributo a convegni e a mostre di carattere storico. Con Compagnia della Rocca ha dato alle stampe Vittorio Zonca e la storia dell'alpinismo aronese. 1913-1996 (2013).
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Per i disegni:
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Andrea Capone. Nato a Novara nel 1978. Insegnante di tecnologia e disegno, da sempre appassionato di fumetto, ha collaborato come fumettista e illustratore con De Falco Editore, Nicola Pesce Editore, Underground Press, Il Piccolo Torchio Editore, DeAgostini Editore e come vignettista per agenzie di grafica e pubblicità.
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Delia Parzino. Nata a Novara nel 1973. Perito chimico, ha esperienze come vignettista nell’informazione locale e sul web.
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Miriam Romeo. Nata nel 1976. Con una laurea in economia e commercio e un diploma di assistente grafico, opera come free-lance nel campo della grafica e dell'illustrazione.
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Serena Silvestri. Nata nel 1982, laureata in architettura d'interni presso il Politecnico di Milano, svolge principalmente l'attività di architetto.
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Compagnia della Rocca Edizioni, Oleggio Castello, Novara
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